BONUS PER ACQUISTO ABITAZIONI IN CLASSE A O B (art.1, CO.56)

By 12 Gennaio 2016News

 Da dossier riepilogativo della Legge di stabilita’ per il 2016 di ANCE (Associazione Nazionale Costruttori)

BONUS PER ACQUISTO ABITAZIONI IN CLASSE A O B (ART.1, CO.56)
Viene introdotta una detrazione IRPEF commisurata al 50% dell’IVA dovuta
sull’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B, effettuato dal 1° gennaio al
31 dicembre 2016, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, a partire dal periodo
d’imposta nel quale l’acquisto e’ effettuato e nei 9 successivi.
Il beneficio, quindi, spettera’ alle persone fisiche che nel 2016 acquisteranno dalle
imprese costruttrici abitazioni in classe A o B, di nuova costruzione od
incisivamente ristrutturate, a prescindere dall’uso che ne faranno (come “prima
casa”, abitazione da dare in affitto o da tenere a disposizione) ed a prescindere
dall’accatastamento (potendo questa essere anche qualificata come “casa di lusso”,
classificata in una delle categorie catastali A/1-abitazioni di tipo signorile, A/8-abitazioni
in ville o A/9-castelli, palazzi di pregio artistico e storico).
La misura e’ stata concepita dall’ANCE come strumento di incentivazione del mercato
residenziale, per indirizzare la domanda verso l’acquisto di abitazioni di nuova
generazione, con effetti positivi sulla riqualificazione del tessuto urbano e sulla qualità
dell’abitare.
La limitazione temporale ad un anno, decisa durante l’iter parlamentare del DdL, in
ragione dell’esiguita’ delle risorse disponibili e dell’esigenza di testarne l’efficacia, ne
accentua la natura fortemente anticongiunturale, come strumento di smobilizzo
dell’invenduto delle imprese di costruzioni.
Proprio in quest’ottica, infatti, la disposizione e’ in grado di incrementare la domanda nel
comparto residenziale, attribuendo all’acquirente dell’abitazione un significativo
risparmio d’imposta.
Basti pensare, ad esempio, che su un acquisto di un’abitazione per 250.000 euro di
prezzo, il contribuente risparmiera’:
• 5.000 euro complessivi (500 euro l’anno), se si tratta di “prima casa”,
• 12.500 euro complessivi (1.250 euro l’anno), se si tratta di una seconda casa.